Breve presentazione dell’attività di scrittura “ Raccontare lo sport” svolta dalla 3BSU in occasione

della settimana dello sport.

Raccontare le proprie esperienze sportive è stato un altro modo per aderire alla settimana dello

sport prevista al rientro della pausa di carnevale.

Senza la preoccupazione di raggiungere le migliori performance in scrittura per ottenere il

massimo possibile della valutazione, ed in forma del tutto anonima, le ragazze della 3BSU, Liceo

Economico Sociale, LES, hanno riprodotto files di memoria nascosti fra le pieghe della mente,

rivelando uno spaccato del vissuto sportivo non solo entusiastico e vincente, ma anche a volte

oscurato da qualche ombra di delusione e di malinconia.

In una società in cui la parola d’ordine sembra essere il successo a tutti i costi, anche l’attività più

liberatoria come quella fisica può rivelarsi frustrante, complice quell’obiettivo di perfettibilità

continua sottinteso e incalzante.

Cosa che dovrebbe far riflettere sulla carica d’ansia che investe i ragazzi, pressati fra la scuola e

l’extrascuola.

Comunque scrivere di sé è apparsa un’occasione da non perdere, una sorta di outing svincolato

dalle solite categorie di giudizio.

E ciò che sorprende leggendo alcune pagine di quei testi è la leggerezza e il senso di autoironia

che trapelano dal racconto, presenti anche quando compare il rimpianto e la delusione……

“ In realtà la danza non era uno sport che mi attraeva, ma la vedevo come qualcosa di meccanico:

mettere le braccia in un modo, fare un certo numero di giravolte, cercare di stare in equilibrio sulle

punte. E la musica classica…..non avevo niente in contrario, ma era troppo lenta. Non riuscivo a

provare le emozioni che trasmetteva. ….”

“Iniziai un po’ per caso, quasi per gioco. Il pattinaggio, però, col passare dei mesi si fece strada nel

mio cuore e si rivelò uno sport che oltre a mantenermi in forma mi dava coraggio…. Dopo qualche

anno però questo mondo che mi ero costruita “cadde a pezzi “ alla notizia che, a causa di un

notevole calo di iscrizioni, anche questo corso sarebbe stato cancellato. …..”

Come i responsi della sibilla scritti sulle foglie mosse dal vento, così questi racconti oscillano

appesi ad un filo nell’atrio del LES, un invito a coglierli nella loro semplicità ed autenticità.

L’insegnante di Lettere

A. Meneghello