Buongiorno, sono il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi, a nome mio, di tutto il personale e degli alunni, vi do il nostro benvenuto nel nostro Paese e nell'istituto Omnicomprensivo di Amandola.

Lo scorso anno è stato veramente difficile per noi ragazzi e per le nostre famiglie avendo dovuto subire una sequenza interminabile di scosse sismiche a partire dal 24 agosto 2016 passando per quella di domenica 30 ottobre, la più forte con una magnitudo di 6.5, fino alla sequenza del 18 gennaio 2017 con tre forti scosse nell'arco di un'ora a cui si è aggiunta una nevicata anomala che ha superato il metro e che ha prodotto ulteriori danni ad edifici e capannoni già compromessi dal sisma. Sono stati giorni di grande paura e di effetti rovinosi per molti edifici soprattutto del centro storico e delle frazioni: inagibili l'ospedale di Amandola, le chiese e diverse abitazioni con molte famiglie costrette ad alloggiare nei container o presso parenti. Per fortuna il nostro edificio scolastico non ha avuto danni e dopo alcuni giorni di chiusura, per stabilirne l'agibilità, abbiamo potuto riprendere le normali attività scolastiche. In questi mesi abbiamo potuto verificare la generosità di molte persone, associazioni, scuole di tutta Italia che ci hanno inviato donazioni di vario tipo; ci ha fatto enorme piacere quando abbiamo saputo dai nostri insegnanti di strumento musicale che una scuola del padovano aveva manifestato interesse per la situazione in cui eravamo e, su indicazione della nostra Dirigente, ci avrebbe procurato alcuni strumenti musicali da distribuire agli alunni amandolesi che, in seguito al terremoto, avendo perso la propria abitazione, si trovano in difficoltà economiche. La vostra generosità ci ha commossi e noi non abbiamo parole per ringraziarvi; vi preghiamo di portare il nostro sentimento di gratitudine alla Dirigente, ai vostri colleghi e a tutti i ragazzi dell'istituto Einstein di Piove di Sacco.

Grazie ancora a nome di tutto l'omnicomprensivo di Amandola.

Amandola, 29 settembre 2017